coltivare rabarbaro

Rabarbaro, coltivazione e cure

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Il rabarbaro è una pianta erbacea perenne e rizomatosa appartenente alla famiglia delle Polygonaceae, molto usata sia a scopo alimentare che per le sue proprietà medicinali. Del genere Rheum, la specie più diffusa e coltivata da noi è il Rabarbaro rapontico, detto anche Rabarbaro europeo.

rabarbaro proprietà

Rabarbaro, usi e proprietà

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Il rabarbaro è una pianta erbacea perenne e rizomatosa appartenente alla famiglia delle Polygonaceae noto per le sue proprietà medicinali. Questa pianta viene usata sia a scopo alimentare che fitoterapico; nel primo caso si usano le foglie mentre nel secondo i rizomi.

Come dividere il rabarbaro

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Come anticipato ieri nel post ad esso dedicato, la durata di una pianta di rabarbaro è di diversi anni, ma affinché conservi tutto il sui vigore, è necessario dividere il ceppo ogni cinque anni. Questa operazione può essere effettuata ad inizio primavera, ma ancora siete in tempo, soprattutto se abitate in una regione fredda. Vediamo come fare.

Quando spuntano i primi boccioli di rabarbaro vuol dire che è arrivato il momento di fare la divisione; praticate un taglio verticale con un colpo di vanga affilata; dopodiché estraete dalla terra tutto il ceppo di radici. Una volta estratto il ceppo posatelo a terra con delicatezza o sopra il tavolo da lavoro.

Erbe aromatiche: il rabarbaro

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Il rabarbaro, il cui nome scientifico è Rheum officinale, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Polygonaceae, che cresce spontaneamente in Europa e in Asia. Le piante appartenenti al genere Rheum, che sono circa 60, sono caratterizzate da un rizoma carnoso e da cespi che possono raggiungere altezze anche di tre metri.

Il rabarbaro è una pianta molto antica, pare addirittura che venisse coltivata in Asia già 2700 anni avanti Cristo; il suo nome attuale lo dobbiamo ai Greci che al sostantivo “ra” che indicava questa erbacea, aggiunsero l’aggettivo “barbaron”, ossia coltivato in terre barbare. Il rizoma di questa pianta possiede un caratteristico sapore amaro dalle ha proprietà aromatiche e medicinali, ovvero è in grado di stimolare l’appetito e le funzioni digestive.

Fisicamente, il rabarbaro possiede grossi gambi rossastri che vengono usati in cucina per confezionare marmellate, foglie grandi di colore verde con sfumature rosse, e fiori giallastri, verdi o rossi che spuntano in estate. Il terreno ideale per questa aromatica è quello leggero e sciolto; predilige le esposizioni sol beggiate o a mezz’ombra. Per quanto riguarda le annaffiature, esse devono essere regolari, e gli va fornito del concime organico; inoltre, ogni cinque anni le piante di rabarbaro vanno divise per essere più produttive.