Ben 120 iniziative per salvaguardare i boschi in Italia

Tante novità per salvaguardare i boschi in Italia. Dal 4 al 15 aprile andrà di scena, in 15 regioni italiane, la campagna 2025 della Settimana Verde di Ami (Ambiente Mare Italia), evento volto a sensibilizzare tutti alla sostenibilità, al monitoraggio dell’ambiente, puntando anche sulla valorizzazione del territorio. Le iniziative a riguardo saranno circa 120 e come visto coinvolgeranno un bel numero di regioni italiane.

salvaguardare i boschi in Italia
salvaguardare i boschi in Italia

Come si vogliono salvaguardare i boschi in Italia

Testimonial di questo evento è il maestro Beppe Vessicchio, molto attendo alle tematiche che riguardano il rispetto dell’ambiente. Tra l’altro il tutto avverrà insieme anche alla Festa Nazionale del Mare, prevista per l’11 aprile e l’Earth Day Mondiale in programma il 22 aprile. C’è grande interesse nei riguardi di questa tematica così delicata, infatti la protezione dell’ambiente è fondamentale per garantire un futuro migliore al nostro Pianeta.

Lo scorso anno quest’iniziativa ha coinvolto circa 65mila cittadini, senza escludere l’importanza di 20mila studenti pronti a supportare tematiche di questo tipo. Si punta a superare questi numeri quest’anno con la volontà di salvaguardare 1000 km di costa e 120.000 mq di fondali marini con iniziative di clean up che hanno rimosso oltre 250 quintali di rifiuti.

Numeri incoraggianti per un evento che quest’anno gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Commissione europea, del Parlamento europeo, della Marina Militare e della Guardia Costiera. Tutta l’Italia, come dice la famosa canzone di Gabry Ponte, è pronta a smuoversi per la Settimana Verde, ogni anno i risultati ottenuti sono davvero soddisfacenti, tanti enti collaborano a tale iniziativa e la speranza è che quest’anno il coinvolgimento possa essere ancora più totalizzante.

Deve esserci questa concreta incidenza delle attività di intervento ambientale e monitoraggio ecosistemico. Quest’anno si punta molto su una sorta di patto intergenerazionale, come insomma riferito dal Presidente nazionale di Ambiente Mare Italia. Un accordo tra padri e figli proprio per difendere il Pianeta. Bisogna infatti capire che il lavoro che viene svolto quest’oggi, salvaguardando l’ambiente, dovrà essere fondamentale per chi viene dopo, lasciandogli il Pianeta in condizioni vivibili.

Beppe Vessicchio si sente onorato di essere, per il terzo anno consecutivo, il padrino della Settimana Verde, perché è convinto che non sia mai troppo tardi nel mettere in pratica consigli utili al fine di salvaguardare il Pianeta. Bisogna agire ora per poter consentire un futuro migliore e sanare un tessuto che risulta essere deteriorato. C’è necessità di riconnettersi con l’ambiente in modo sano e secondo Vessicchio anche la musica, quindi l’arte in generale, può contribuire nel processo di sensibilizzazione verso questo argomento così importante.

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